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Dolcetto di Diano d'Alba Superiore 'Sorì Pradurent' Claudio Alario 2023

Dolcetto di Diano d'Alba Superiore 'Sorì Pradurent' Claudio Alario 2023

(
75 cl
/ 14.5%
)
Dolcetto di Diano d'Alba DOCG
100% Dolcetto
Not available
16,90 
Awards
From our sommeliers

The Dolcetto "Pradurent" is a very typical and territorial red wine, endowed with good intensity, aged in old barriques for 10 months. The aromas are full, enveloping and delicate, with notes of berries, roses and sandalwood. The sip is rich and fresh, with pleasant and lively tannins.

Il Dolcetto di Diano d'Alba “Sorì Pradurent” è una vera e propria eccellenza del territorio da cui ha origine. Claudio Alario, cantina che può vantare una lunga tradizione nella realizzazione di ottimi vini piemontesi, ha deciso di cimentarsi con questa denominazione portando il vitigno Dolcetto, da sempre associato alle tradizioni contadine più popolari e considerato come un vino semplice, a un livello di qualità sublime, riconosciutogli peraltro negli anni dalla più rilevante critica nazionale. Siamo di fronte a una bottiglia forte e corposa, che scorre al palato con linearità grazie a un tannino sapientemente dosato. Un’etichetta assolutamente da provare per gustare il lato più aristocratico del Dolcetto.

Questo Dolcetto “Sorì Pradurent” ha origine dalle uve di un vitigno a bacca rossa largamente presente in tutto il territorio piemontese, il Dolcetto. La cantina Claudio Alario lo coltiva nei pressi del comune di Diano d’Alba con il sistema del guyot in vigneti la cui età si aggira intorno ai 10 anni. La vendemmia si svolge a metà del mese di Settembre, e gli acini selezionati dalla diraspatura dei grappoli vengono pressati con gentilezza. Il mosto inizia la fermentazione alcolica in rotofermentatori termocondizionati d’acciaio. L’affinamento si svolge per 10 mesi in barrique di terzo passaggio.

Il “Sorì Pradurent” si propone alla vista con un bel colore, che richiama la tonalità del porpora. Vibrante il ventaglio di aromi offerti al naso, che si propagano con un tocco di frutta alternato a sentori di fiori, arricchiti sul finale da nuances terziarie. All’assaggio è di ottimo corpo, pieno e rotondo al palato, con un sorso avvolgente caratterizzato da una trama tannica viva ma mai sopra le righe. Un rosso piemontese targato Claudio Alario che promette grandi soddisfazioni in tavola, come certificato dagli ottimi punteggi ottenuti nel corso del tempo sulle più importanti guide di settore italiane.

Colour:
Intense purple red
Scent:
Fresh, fruity and floral, with delicate notes of berries, sandalwood and roses
Taste:
Rich, enveloping and very fresh, with lively but well-integrated tannins