
Karasì Areni Noir Zorah 2022
ArtisanalThe Karasì from the Zorah winery is an Armenian red wine made from indigenous Areni grapes, grown at over 1400 meters altitude, matured in traditional amphorae called 'karas'. It is intense, warm, and spicy, with notes of berries, roots, and medicinal herbs. A wine with ancient charm.
Il Karasi Areni Noir è un vero e proprio vino d'altitudine, che nasce alle pendici del monte Ararat e congiunge complessità ad un'innata freschezza conferitagli dal terroir. Siamo in Armenia, luogo di nascita della vitis vinifera, e scrigno contenente tradizioni antichissime. Zorik Gharibian ha deciso, dopo essere cresciuto in Italia, di rilevare 9 ettari di vigna e di iniziare a produrre vino seguendo le più antiche tradizioni locali, pertanto eliminando qualsiasi sostanza chimica o di sintesi e facendo affinare i suoi liquidi in anfore armene, chiamate Karas. Le viti sono ancora a piede franco, e questo accresce la complessità e la ricchezza di ciò che viene imbottigliato. Espressioni profonde, capaci di emozionare gli appassionati, e di rendere tali i neofiti.
Il vino Karasi Areni Noir è ottenuto dal vitigno Areni, tipico vitigno locale, vinificato in purezza. Le vigne sorgono alle pendici del Monte Ararat, ad altitudini comprese tra i 1400 e i 1600 metri. Viti a piede franco, nessun uso di prodotti chimici, e raccolte manuali sono il preludio ad un lavoro di cantina altrettanto rispettoso, con fermentazioni che avvengono spontaneamente in contenitori d'acciaio e cemento ruvido. Affinamento di 6 mesi in anfore di terracotta di varie dimensioni.
Areni Noir si palesa nel calice con una veste rubina profonda e vivace. La prima olfazione rivela un liquido vibrante e sfaccettato, che squaderna in successione note di more di rovo, china, rabarbaro, pepe nero. Una sventagliata di spezie, che lascia spazio successivamente alla macchia spontanea e a note terrose. La complessità delineata al naso è riscontrabile anche al sorso, dove il liquido si rivela generoso e ricco, ravvivato da un convincente apporto di sapidità e freschezza. Espressione più unica che rara, quasi formativa!













