
Pinot Nero Ottin 2023
The Pinot Noir by Ottin is an elegant, fresh, and fragrant red wine, with a lively and agile drinkability. On the nose, notes of ripe red fruits, spices, and mountain herbs emerge. On the palate, it is soft and round, with pleasant tannins.
Dalla sua cantina, posta nella frazione Porossan Neyves, Elio Ottin domina Aosta e la sua valle. Qui non si occupa solo della vigna, ma coltiva anche frutta e alleva una ventina di capi di mucche. Dalle sue azioni e dalle sue parole è semplice capire quanto importante sia per lui il legame sentimentale che lo unisce a questa terra e a queste colline. Nei 4 ettari di vigneti, posti tra Aosta, Saint Cristophe e Quart, i filari rispecchiano lo stile, l’ordine e le idee di Elio. Che sono tutte volte al rispetto dell’ambiente, che è messo in primo piano, tanto che attualmente l’azienda agricola è interamente alimentata con energia da fonti rinnovabili.
Il Pinot Nero di Ottin nasce da uve che chiaramente non sono autoctone della Val d’Aosta. Ma ugualmente nasce dalla passione e dall’amore della famiglia Ottin per la propria terra: qui il Pinot Noir ha trovato un angolo di terreno in cui sviluppale sue caratteristiche particolari e uniche. Il vigneto ha un suolo sabbioso ed è a 700 metri sul livello del mare. La vendemmia è manuale e si svolge generalmente a fine settembre, le uve vengono quindi spostate in tini di legno da 30hl e in botti da 20 hl, dove per 10 mesi viene vinificato e affina, a cui seguono altri 4 mesi in bottiglia.
Ottin Pinot Nero è di un bellissimo rosso granato, intenso e profondo. I sentori che sprigiona dal calice sono fini e delicati, di frutti rossi con richiami di cuoio e spezie a rendere il bouquet olfattivo intrigante e importante. I vini di Elio sono lo specchio della sua filosofia, così come questo Pinot Nero: equilibrato e fruttato al naso, è lungo e armonico in bocca, con una chiusura pulita e una buonissima acidità. Persistenza e piacevolezza sono i tratti indispensabili che Elio cerca di raggiungere con i suoi vini, riuscendoci praticamente sempre. Solo in questo modo è possibile assaggiare dei vini che sono sicuramente tra i migliori della regione, per qualità e fedeltà del terroir della Valle d’Aosta.













