
'Valnero' Annesanti 2022
ArtisanalThe "Valnero" by Annesanti is a Sangiovese produced with freedom and mastery by winemaker Francesco. Its uniqueness lies in macerating for 100 days on the skins after fermentation, thus giving floral, balsamic, and slightly spicy sensations to the nose and returning to the glass a whole and vibrant fruit with great palate cleanliness. Wine made as it once was with artisanal methods
Il “Valnero” è un rosso umbro a cui non piacciono le classificazioni. E’ frutto infatti del genio creativo di Francesco Annesanti, giovane viticoltore che ha fatto del terroir della Valnerina, in provincia di Terni, il proprio laboratorio. Qui nasce un vino territoriale ed espressivo, che durante l’iter produttivo, dopo la fermentazione, viene fatto macerare per ben 100 giorni sulle bucce, acquisendo un complesso ventaglio di profumi al naso. Un’etichetta ancestrale, intrisa di saperi passati che mai come oggi appaiono affascinanti.
Annesanti “Valnero” nasce dalle uve in purezza di un vitigno a bacca rossa importante per la viticoltura italiana, il Sangiovese. Le viti di questa varietà vengono coltivate in Valnerina, in parcelle caratterizzate da un sottosuolo argilloso e limoso, esposto verso sud-est. Il mosto ottenuto dalla pressatura degli acini fermenta spontaneamente grazie a lieviti autoctoni, macerando sulle bucce in contenitori d’acciaio inox. A questo punto del processo produttivo la mente di Francesco Annesanti ha voluto osare qualcosa di particolare, ed è per questo che rimane per 100 giorni in acciaio a effettuare una macerazione sulle bucce post-fermentativa. Al momento dell’imbottigliamento il vino non viene né filtrato né sottoposto a chiarifica.
Il vino rosso “Valnero” si presenta alla vista con un colore che richiama la tonalità del rubino, attraversata da lievi tinte più granata. Delicato il naso, che risulta orchestrato intorno a sottili note floreali, che si intersecano a tocchi più fruttati e speziati. All’assaggio è di medio corpo, caratterizzato da un sorso fresco e fasciante al palato, da cui emerge una lieve componente tannica. Un’etichetta originale, che rispecchia la voglia di Francesco di stupire, tornando alle origini sperimentando senza alcun limite la possibilità di creare vini senza confini.













