Talcomraja
Talcomraja in catalano significa ‘senza filtri’ o 'spontaneamente', e riassume la filosofia produttiva di Joan e Cristina, i fondatori dell’azienda. Joan è laureato in scienze ambientali e, all’inizio del progetto, si è occupato del recupero di vecchie viti e dell’impianto di quelle nuove. Cristina, invece, è sommelier ed esperta di agricoltura rigenerativa e ha applicato queste tecniche colturali ai vigneti della tenuta. L’idea dei proprietari è quella di dimostrare che è possibile una viticoltura sostenibile e senza compromessi per ottenere vini autentici.
Gli appezzamenti di Talcomraja affacciano sul Mar Mediterraneo e si trovano a circa 40 chilometri da Barcellona, nella regione dell’Alta Maresme in Catalogna. Le viti sorgono su salò, un terreno molto drenante, ricco di granito, che si trova solo in questa zona della Spagna. Per preservare la salute della terra, Joan e Cristina lavorano in biologico e con tecniche di agricoltura rigenerativa che prevedono l’utilizzo di sola materia organica naturale, nessun prodotto chimico, nel rispetto di biodiversità e cicli naturali. Per questo motivo durante l’inverno, quando la vite non è in fase produttiva, molti animali vengono lasciati liberi nei vigneti e smuovono naturalmente il terreno, ossigenandolo e ripulendolo anche dalla vegetazione invasiva.
Talcomraja è senza filtri anche in cantina. La vinificazione, infatti, segue gli stessi principi della vigna: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, senza aggiunta di acidificanti, aromi o solforosa, nessuna filtrazione e chiarificazione. La produzione spazia da vini vivaci e di pronta beva a espressioni complesse affinate in legno o anfora, con un unico filo conduttore: la volontà di custodire e raccontare nel calice l'autenticità del loro territorio.
Talcomraja in catalano significa ‘senza filtri’ o 'spontaneamente', e riassume la filosofia produttiva di Joan e Cristina, i fondatori dell’azienda. Joan è laureato in scienze ambientali e, all’inizio del progetto, si è occupato del recupero di vecchie viti e dell’impianto di quelle nuove. Cristina, invece, è sommelier ed esperta di agricoltura rigenerativa e ha applicato queste tecniche colturali ai vigneti della tenuta. L’idea dei proprietari è quella di dimostrare che è possibile una viticoltura sostenibile e senza compromessi per ottenere vini autentici.
Gli appezzamenti di Talcomraja affacciano sul Mar Mediterraneo e si trovano a circa 40 chilometri da Barcellona, nella regione dell’Alta Maresme in Catalogna. Le viti sorgono su salò, un terreno molto drenante, ricco di granito, che si trova solo in questa zona della Spagna. Per preservare la salute della terra, Joan e Cristina lavorano in biologico e con tecniche di agricoltura rigenerativa che prevedono l’utilizzo di sola materia organica naturale, nessun prodotto chimico, nel rispetto di biodiversità e cicli naturali. Per questo motivo durante l’inverno, quando la vite non è in fase produttiva, molti animali vengono lasciati liberi nei vigneti e smuovono naturalmente il terreno, ossigenandolo e ripulendolo anche dalla vegetazione invasiva.
Talcomraja è senza filtri anche in cantina. La vinificazione, infatti, segue gli stessi principi della vigna: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, senza aggiunta di acidificanti, aromi o solforosa, nessuna filtrazione e chiarificazione. La produzione spazia da vini vivaci e di pronta beva a espressioni complesse affinate in legno o anfora, con un unico filo conduttore: la volontà di custodire e raccontare nel calice l'autenticità del loro territorio.



















