Bosio - Boschi dei Signori
La famiglia Bosio produce vino a Santo Stefano Belbo, nel cuore delle Langhe, da tre generazioni. La storia inizia nel 1967 quando Egidio Bosio, contadino lungimirante, iniziò a coltivare i propri appezzamenti in Val Bera, una valletta laterale del comune reso celebre dallo scrittore Cesare Pavese. La passione per la terra passò al figlio Valter, che ampliò progressivamente la proprietà sulle colline di Castiglione Tinella, Mango e Costigliole d'Asti, costruendo nel tempo rapporti fiduciari con oltre 150 conferitori storici, custodi di oltre 700 ettari tra Langhe, Roero e Monferrato. Oggi Luca Bosio, enologo e terza generazione della famiglia, affianca il padre nella gestione di un patrimonio vitivinicolo che abbraccia tutte le principali denominazioni di una regione riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
La cantina Bosio segue integralmente la filiera produttiva, dal conferimento delle uve all'imbottigliamento finale. In vigna, i conferitori operano secondo regole condivise: lavorazioni manuali, vendemmia selezionata e un sistema di valutazione basato sulla qualità del raccolto, non sulla quantità. In cantina, le vinificazioni sono semplici e tradizionali, orientate a preservare l'espressività varietale di ciascun vitigno. Un lavoro di ricerca ha portato all'identificazione di lieviti indigeni territoriali, selezionati per amplificare il legame tra ogni etichetta e il terroir di provenienza.
I vini Bosio coprono una gamma ampia e rappresentativa delle denominazioni piemontesi: Barolo, Barbaresco, Gavi, Moscato d'Asti, Barbera, Alta Langa. Ogni bottiglia riflette la propria origine con aromi varietali netti e una freschezza che racconta i microclimi di collina. Lo stile è classico e fedele alla tradizione contadina che ha fondato questa cantina e che continua a guidarla.
La famiglia Bosio produce vino a Santo Stefano Belbo, nel cuore delle Langhe, da tre generazioni. La storia inizia nel 1967 quando Egidio Bosio, contadino lungimirante, iniziò a coltivare i propri appezzamenti in Val Bera, una valletta laterale del comune reso celebre dallo scrittore Cesare Pavese. La passione per la terra passò al figlio Valter, che ampliò progressivamente la proprietà sulle colline di Castiglione Tinella, Mango e Costigliole d'Asti, costruendo nel tempo rapporti fiduciari con oltre 150 conferitori storici, custodi di oltre 700 ettari tra Langhe, Roero e Monferrato. Oggi Luca Bosio, enologo e terza generazione della famiglia, affianca il padre nella gestione di un patrimonio vitivinicolo che abbraccia tutte le principali denominazioni di una regione riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
La cantina Bosio segue integralmente la filiera produttiva, dal conferimento delle uve all'imbottigliamento finale. In vigna, i conferitori operano secondo regole condivise: lavorazioni manuali, vendemmia selezionata e un sistema di valutazione basato sulla qualità del raccolto, non sulla quantità. In cantina, le vinificazioni sono semplici e tradizionali, orientate a preservare l'espressività varietale di ciascun vitigno. Un lavoro di ricerca ha portato all'identificazione di lieviti indigeni territoriali, selezionati per amplificare il legame tra ogni etichetta e il terroir di provenienza.
I vini Bosio coprono una gamma ampia e rappresentativa delle denominazioni piemontesi: Barolo, Barbaresco, Gavi, Moscato d'Asti, Barbera, Alta Langa. Ogni bottiglia riflette la propria origine con aromi varietali netti e una freschezza che racconta i microclimi di collina. Lo stile è classico e fedele alla tradizione contadina che ha fondato questa cantina e che continua a guidarla.





















