San Simone
San Simone affonda le proprie radici nel Torino del XVI secolo, quando una confraternita di monaci in contrada Dora Grossa, l'odierna Via Garibaldi, era rinomata per la propria conoscenza delle virtù medicamentose delle piante. Da quella tradizione nacque il Depurativo San Simone, prodotto dall'Antica Officina Farmaceutica sulla base di una formula datata 1583 e distribuito nelle farmacie di Torino e del Piemonte. Nei primi anni Cinquanta, il ritrovamento della ricetta originale aprì la strada a una nuova elaborazione: dopo anni di affinamenti, intorno al 1960 venne messa a punto l'attuale formula dell'amaro, destinata in un primo momento alle sole farmacie e poi, grazie a un successo costruito interamente sul passaparola, al consumo più vasto, grazie a una produzione su scala più ampia.
San Simone lavora 39 erbe e radici selezionate, provenienti perlopiù dal territorio intorno alla ‘capitale’ del Piemonte, riconosciute per le loro proprietà toniche. Il processo produttivo si svolge interamente presso lo stabilimento storico di Torino, dalla macerazione delle erbe all'imbottigliamento. La miscelazione avviene a freddo, dopo mesi di macerazione, infusione e filtrazione condotti con tecniche artigianali tramandate da decenni. I fornitori delle materie prime sono gli stessi da oltre mezzo secolo e i metodi di lavorazione sono rimasti invariati, aggiornati solo negli strumenti e mai nella filosofia. Il caramello utilizzato come colorante è ottenuto da puro saccarosio, unico additivo all’infuso originale.
L'Amaro San Simone è frutto della sovrapposizione di erbe officinali e radici che si intrecciano in un equilibrio definito e riconoscibile. Al palato la struttura è densa e avvolgente, con una dolcezza calibrata che lascia spazio a una chiusura amara, tonica e persistente. Un liquore da meditazione, fedele a una tradizione farmaceutica secolare e perfettamente a proprio agio tanto a temperatura ambiente quanto sul ghiaccio, secondo il rituale torinese.
San Simone affonda le proprie radici nel Torino del XVI secolo, quando una confraternita di monaci in contrada Dora Grossa, l'odierna Via Garibaldi, era rinomata per la propria conoscenza delle virtù medicamentose delle piante. Da quella tradizione nacque il Depurativo San Simone, prodotto dall'Antica Officina Farmaceutica sulla base di una formula datata 1583 e distribuito nelle farmacie di Torino e del Piemonte. Nei primi anni Cinquanta, il ritrovamento della ricetta originale aprì la strada a una nuova elaborazione: dopo anni di affinamenti, intorno al 1960 venne messa a punto l'attuale formula dell'amaro, destinata in un primo momento alle sole farmacie e poi, grazie a un successo costruito interamente sul passaparola, al consumo più vasto, grazie a una produzione su scala più ampia.
San Simone lavora 39 erbe e radici selezionate, provenienti perlopiù dal territorio intorno alla ‘capitale’ del Piemonte, riconosciute per le loro proprietà toniche. Il processo produttivo si svolge interamente presso lo stabilimento storico di Torino, dalla macerazione delle erbe all'imbottigliamento. La miscelazione avviene a freddo, dopo mesi di macerazione, infusione e filtrazione condotti con tecniche artigianali tramandate da decenni. I fornitori delle materie prime sono gli stessi da oltre mezzo secolo e i metodi di lavorazione sono rimasti invariati, aggiornati solo negli strumenti e mai nella filosofia. Il caramello utilizzato come colorante è ottenuto da puro saccarosio, unico additivo all’infuso originale.
L'Amaro San Simone è frutto della sovrapposizione di erbe officinali e radici che si intrecciano in un equilibrio definito e riconoscibile. Al palato la struttura è densa e avvolgente, con una dolcezza calibrata che lascia spazio a una chiusura amara, tonica e persistente. Un liquore da meditazione, fedele a una tradizione farmaceutica secolare e perfettamente a proprio agio tanto a temperatura ambiente quanto sul ghiaccio, secondo il rituale torinese.















